Una porta si apre, una telecamera si accende, un personaggio entra già recitando una parte. Sembra il set di una soap contemporanea. È Rossini, travestito da diretta tv, e a distanza di quattro anni l’idea non ha perso la sua…
I Carmina Burana di Carl Orff trovano allo Sferisterio una dimensione monumentale, sostenuta dalla direzione musicale di Ramón Tebar, di rara disciplina architettonica fra masse corali e cesello cameristico, e da un progetto visivo capace di amplificare la forza rituale della partitura. Una serata che guarda al futuro del Macerata Opera Festival con l’annuncio dei tre titoli della 63ª edizione, MOF 2027: Tosca, L’elisir d’amore e La traviata degli Specchi.
Un racconto corale che mette ogni personaggio di fronte al primordiale rapporto con la natura, madre e distruttrice.
Quando nei paesi chiudono i bar non è un’operazione nostalgia o un lamento. È una testimonianza poetica e vivissima, un viaggio in quell’Italia interna
Che fine ha fatto la giovinezza che progetta il futuro? Nell’oggi della memoria corta, dell’eterno presente che brucia tutto in fretta.
Dopo oltre dieci anni di assenza, Nabucco torna allo Sferisterio e inaugura la 62ª edizione del Macerata Opera Festival con un allestimento che sceglie la strada della materia, della memoria e della trasformazione dello spazio. L’opera che nel 1842 impose…
Giovedì 16 luglio, con l’Anteprima Giovani del Trovatore di Giuseppe Verdi, lo Sferisterio di Macerata ha riacceso una delle immagini più potenti del proprio repertorio recente. L’allestimento firmato da Francisco Negrin, nato nel 2013 e ripreso nel 2016, torna a…







