Una storia che non cerca di far rumore per farsi notare, ma che lavora in profondità e gioca più sul non detto che sull’urlato.
Nicola Ravera Rafele si trovava a Stromboli la notte in cui l’isola è stata devastata da una tempesta e la sua casa travolta. Da quell’esperienza è nato un romanzo.
Una porta si apre, una telecamera si accende, un personaggio entra già recitando una parte. Sembra il set di una soap contemporanea. È Rossini, travestito da diretta tv, e a distanza di quattro anni l’idea non ha perso la sua…
I Carmina Burana di Carl Orff trovano allo Sferisterio una dimensione monumentale, sostenuta dalla direzione musicale di Ramón Tebar, di rara disciplina architettonica fra masse corali e cesello cameristico, e da un progetto visivo capace di amplificare la forza rituale della partitura. Una serata che guarda al futuro del Macerata Opera Festival con l’annuncio dei tre titoli della 63ª edizione, MOF 2027: Tosca, L’elisir d’amore e La traviata degli Specchi.
Un racconto corale che mette ogni personaggio di fronte al primordiale rapporto con la natura, madre e distruttrice.
Quando nei paesi chiudono i bar non è un’operazione nostalgia o un lamento. È una testimonianza poetica e vivissima, un viaggio in quell’Italia interna
Che fine ha fatto la giovinezza che progetta il futuro? Nell’oggi della memoria corta, dell’eterno presente che brucia tutto in fretta.







